gara-appalto-830x480

Appalto Pubblico, nozioni e tipologie

L’appalto pubblico è un istituto analogo a quello previsto dal diritto civile, ne differisce, principalmente, per la maggiore ristrettezza in ordine alla sua applicazione.

Infatti, nell’ordinamento amministrativo, il conferimento a privati dell’esercizio di servizi di cui sono titolari gli Enti pubblici avviene attraverso l’istituto della concessione e non mediante appalto. L’appaltatore, che si impegna ad eseguire l’opera o a garantire il servizio, è un imprenditore ai sensi dell’art. 2082 c.c. in quanto deve esercitare professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.

L’appalto di opera pubblica (cioè il contratto a titolo oneroso concluso per iscritto da un imprenditore con una Amministrazione aggiudicatrice) è lo strumento principale attraverso cui il soggetto, la Pubblica Amministrazione, realizza la domanda pubblica di beni e servizi per il raggiungimento dei suoi fini istituzionali.

Tale contratto può avere ad oggetto l’esecuzione di lavori pubblici, congiuntamente l’esecuzione e la progettazione degli stessi.

Alla normativa generale contenuta nel codice, si affianca una serie di norme speciali, che variano a seconda del tipo di appalto, e si pongono in via accessoria, talvolta derogatrice, rispetto alla disciplina generale.

Tuttavia l’appalto pubblico non è limitato al solo appalto di opere pubbliche: negli anni novanta il panorama legislativo ha subito significativi mutamenti in questo campo con l’inserimento delle nuove figure dell’appalto di forniture (d.lgs.4 luglio 1992 n. 358; d.lgs.20 ottobre 1998 n. 402) e dell’appalto di servizi (d.lgs.17 marzo 1995 n. 157)..

L’appalto pubblico si compone di tre distinte tipologie:

  1. L’appalto di opere pubbliche è sicuramente quello più conosciuto e usato; ha per oggetto la realizzazione di un’opera pubblica (una strada, un ponte, un edificio scolastico, un tratto di ferrovia, ecc.) che soddisfi in via diretta ed immediata un interesse pubblico prevalente in conformità alle norme contenute nella legge e nel regolamento di contabilità generale dello Stato, nonché alle norme contenute in varie leggi speciali.
  2. L’appalto di forniture consiste nella consegna, a carattere periodico e continuativo, all’appaltante di determinate quantità di beni mobili. L’appalto viene a essere definito di fornitura allorché sia riferito a esigenze di una pubblica amministrazione, manifestate nell’esercizio delle proprie funzioni (attribuite dalla legge), e sia attinente alla conclusione di contratti aventi a oggetto l’acquisto, la locazione finanziaria, la locazione, l’acquisto a riscatto con o senza opzioni per l’acquisto, conclusi per iscritto tra un fornitore e una pubblica amministrazione (art.2 d.lgs. n. 358 del 1992).
  3. L’appalto di servizi consiste in un facere, quindi nella prestazione di un’attività che si realizza nell’obbligo in capo all’appaltatore di fornire un servizio a fronte di un corrispettivo predeterminato in accordo con il committente.

Altri approfondimenti sugli appalti: