gara-appalto-830x480

Subappalto

In tema di appalto notevole importanza riveste la figura del subappalto.

L’art. 1656 non consente il subappalto senza l’autorizzazione del committente, il quale può concederla tacitamente o in maniera generica con dichiarazione che può essere contenuta anche presso l’originario contratto di appalto (come avviene in genere).

Questa norma è stata introdotta per salvaguardare gli interessi del committente che ha ritenuto di avvalersi dell’impresa ben precisa e non di un’eventuale impresa subappaltatrice nonchè per evitare la “creazione” di imprese di intermediazione.

A tal proposito però occorre evidenziare che la dottrina appare divisa in relazione al contratto di subappalto stipulato in mancanza di autorizzazione.

Alcuni infatti lo ritengono nullo, altri lo considerano annullabile; altri ancora lo considerano come inadempimento del contratto di appalto, consentendo al committente di esperire l’azione di risoluzione contrattuale per inadempimento dell’appaltatore; infine, secondo altri l’assenso del committente è un requisito di efficacia puramente formale prevedendo la possibilità di un consenso tardivo successivo al momento della stipula del contratto di appalto.

Altri approfondimenti sugli appalti: